Per me costoletta, grazie.

3 Mar

Non voglio mica fare l’analisi del voto (che poi una settimana dopo sobboni tutti), volevo solo scrivere una cosa a margine di questa situazione da barzelletta in cui ci siamo ritrovati, una specie di film grottesco dove il collettivo autonomo del liceo si trova a essere interlocutore del Partito Democratico, guidati dal professore di filosofia pazzo della terza effe.
Ora, mi pare che i bersaniani ultrà – quelli che preferiscono evidentemente un bel partito socialdemocratico del 17%  con una bella dirigenzona come dicono loro piuttosto che quel partitaccio liquidocheparevomito di noialtri liberisti reaganiani che vogliamo andarci a prendere i voti di quegli schifosi berlusconiani là fuori – si stiano tutti rifugiando in un posto dove darsi di gomito e dirsi che la colpa di Grillo che gli ha ciucciato qualche milione di voti voti è dovuta al fatto che non hanno saputo intercettare abbastanza il voto di protesta perché sono stati troppo montiani e quindi, per farla breve: ah, come avremmo vinto se avessimo fatto come avevamo deciso noi. Però avevano deciso loro. Andavano male in filosofia, precisamente hanno fatto sega quando c’era la lezione sulla logica circolare. Poveri, alcuni vanno in giro con dei sondaggi ( sì, sondaggi, ho scritto bene) in cui si dice che Renzi uguale avrebbe perso. Cioè, non non vinto, per rimanere in tema.

Ecco non vorrei che a forza di dirla, questa cosa di Grillo compagno che sbaglia diventi vera e a un certo punto il suo movimento sembrerà l’ennesima costola della sinistra (che poi porta anche bene dirlo, pare). I voti di Grillo non c’entrano niente con la destra, la sinistra e il centro. C’entrano con la protesta sì, ma non con la protesta con le misure del governo Monti, non del tutto, almeno. Chi ha votato Grillo  ce l’ha con la politica in generale, ce l’ha con voi, ce l’ha con le facce che vede tutte le sere al tg senza ricambio, non c’entra niente la riforma del mercato del lavoro o la produzione industriale in calo. E sì, tanti che hanno votato per Grillo avrebbero votato per Renzi nonostante ‘sto cazzo di liberismo pazzesco che vedete solo voialtri, proprio perché Renzi avrebbe avuto la faccia del cambiamento, cioè niente Berlusconi coi comunisti e niente Grillo con tutti a casa. L’incazzatura di chi vota per il movimento 5 stelle è una protesta, non tanto con il cosa, ma con il come: questi ce l’avrebbero con Bindi (o D’Alema, o chi ve pare, ci siamo capiti) pure se Bindi gli facesse l’interrogazione sulle scie chimiche. E poi, dai, non possiamo manco dirci che se Renzi avesse vinto avremmo avuto lo stesso scenario, non siamo così polli da usare il sondaggino senza considerare il terremoto che quella vittoria avrebbe significato, diciamo che qualche votino a destra il PD lo avrebbe preso, essù (lo so, a voi quei voti vi fanno cacare, però nell’urna vi assicuro non si riconoscono dagli altri). Cazzo, siete voi gli esperti di politica in quelle sezioni che quando si chiamavano sezioni si stava tutti meglio, non ci avete fatto caso?

Manco fosse il Batwing

10 Ott

Io quasi sono alla soglia del non ce la faccio più, con gli ultrà di queste primarie. Mai mi sognerei di dire che non ce la faccio più con le primarie, se fosse per me farei le elezioni tutti i giorni: mi piace votare, mi piacciono le campagne elettorali, mi piacciono le primarie, mi piace la politica. Ecco, i troll di Renzi e Bersani mi hanno rotto il cazzo, invece. Noto anche un astio e una violenza verbale maggiore tra i sostenitori di Bersani, ma forse è dovuto alle mie frequentazioni, ci saranno magari eserciti di Renziani armati di argomenti esageratamente stronzi, là fuori.

Oggi però è record: succede che esce un retroscena con D’Alema che direbbe delle robe a Renzi, poi ovviamente smentite (è il retroscena politico, che tocca fare: manco CJ Cregg li disinnesca, quelli) e tra le accuse ci sarebbe quella di aver preso un aereo privato per andare a una tappa della campagna elettorale, salendo sul camper poco prima dell’arrivo in città. La polemica -vera o presunta- in partenza non aveva niente a che fare con l’aereo in sé (poi, D’alema-aereo, figuriamoci) ma con l’opportunità di salire sul camper per dare un’immagine di sé fasulla, da parte del sindaco. Invece niente, ci siamo infilati in un tunnel di merda profondissimo: si è fatto i conti in tasca a Renzi, si è fatta confusione tra soldi pubblici e privati o soldi della campagna e soldi del candidato che ci fa il cazzo che gli pare, si è detto che “la politica dei ricchi l’abbiamo vista” (e daje de Renzi/Berlusconi, insomma) e così via (ma ‘na cifra così via, proprio ci si è dilungati, eh), più di quanto potessi immaginare. Quello che mi sorprende è che gli incazzati con Renzi/Bruce Wayne che prende l’aereo hanno completamente ciccato il tiro rispetto alla polemica iniziale, per puro tifo: Non si è parlato, se non marginalmente, della questione originale (in effetti poi la ciccia non c’era, per parlarne) ma si è cominciato ad attaccare l’avversario a testa bassa con delle argomentazioni che sono -pareparepropriospiccicate- quelle della destra di Libero contro D’Alema e la sinistra in genere: la barca, l’aereo, predicare bene e razzolare male.

Io sono piuttosto convinto che la maggior parte delle persone con cui ho discusso oggi -alcuni sono pure dei gagliardi giovini- non se ne stiano coi tazebao fuori da montecitorio incazzati contro la casta, o gaudenti attendano l’arrivo del maschio italico Beppe Grillo a nuoto col petto in fuori dopo aver solcato il Siculo stretto, sono però preoccupato dal fatto che tirino fuori le argomentazioni che ci si aspetta da quei fessi là, o dai trenta mattacchioni che fanno la catena umana intorno al parlamento.

Ah, ci tenevo anche a dire che io spendo dei soldi per delle cazzate che voi non avete idea, a volte anche più di quanto guadagno in un mese (uno li mette da parte e poi daje de fumetti limitati, sneakers e oggettistica inutile: non è che ci vuole Rubbia per capirlo), ma poi per partecipare a un funerale di una persona cara -cioè, Renzi scrive libri che comprano in tanti, due spicci gli entreranno, credo- non mi pare proprio una spesa pazza, boh.

Oppure c’avete il tic quello dei soldi cattivi? No, perché allora: “la barca di D’Alema!!!11!!”

Comunisti!

13 Set

Forse è che ci è mancato un partito liberale di sinistra, forse è stato il PC, forse è stata la DC, forse è che i guelfi e i ghibellini e i luoghi comuni. Non lo so, ma trovo che l’accusa a Renzi -ma solo perché di Renzi se ne parla in questi giorni vista la candidatura alle primarie, ché mi ricordo quando si diceva pure di Blair, per dire- di essere “di destra”, mossa da tanti tra quelli diciamo dalla mia parte, sia un problema. Perché non è “liberale”, e magari chi lo dice è -diciamo- socialdemocratico. Nonnò: “destra”. Berlusconi. Reagan.
Io dico che non ne usciamo, se “sinistra” è tipo il PCUS, come orizzonte, e c’è la scomunica per chi non è allineato.
Lo dico perché ho degli amici di sinistra critica per cui Ferrero non è di sinistra, e mio nonno che dice che Storace non è di destra e vorrei sentirmi a casa in un posto diverso, un posto dove abbiamo capito che è di sinistra pure uno liberale, magari. E poi ci scanniamo, discutiamo, parliamo di economia, di diritti e della forma di partito che ci piace, s’intende.
“Destra”, no.

Il punto è che non hai capito.

20 Ago

Il punto non è nemmeno non aver capito come tradurre legitimate, caro redattoreonline delle mie ghette (oddio, se scrivi di esteri credo ti tocchi quantomeno conoscere in maniera dignitosa l’inglese e poi, detto fra noi, basterebbe un uso di wordreference.com appena appena più accorto di quello di un gibbone), il punto è che non hai capito proprio di cosa si parla, non hai capito che la schifezza che ha detto Akin NON è quello che dici tu. Non hai capito che lo stronzo in esame non pensa che esista uno stupro legittimo ma pensa, invece, che in caso di vero e proprio stupro una donna non rimanga incinta per via di difese naturali misteriose e quindi che in caso di gravidanza non possa che trattarsi di un rapporto consensuale, quindi niente aborto nonono. Hai sbagliato proprio dove mettere l’accento, hai scritto cazzate. Poi, va bene (non) una volta, in fondo è Agosto e i giornali italiani vanno come vanno, tra un Messi alla Juve e un uomomordecane, ma due articoli non te li passo proprio, guarda.

Segretari di un certo livello

2 Lug

Futuri impieghi per segretari di partito del secolo passato: titolista per Libero o per il Fatto.

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Astenersi proprietari piccole librerie

27 Giu

Nonostante “Harry ti presento Sally” sia inarrivabile, per noi ultrà della commedia romantica, il film di Nora Ephron (sì, vabbè quello è di Reiner ma lo ha scritto lei, vale uguale) che ho visto di più, anche da solo sul divano come fossi una Bridget jones qualsiasi -la mia metà probabilmente stava guardando una replica di Roma-Bordeaux 5-0 di coppa UEFA, peraltro tripletta di Rudi Voeller-  è questo. E chissene della retorica del piccolo negozietto contro la catena capitalista birbacciona.

“i wanted it to be you so badly”

Ma chi ti paga?

24 Giu

Ma può essere che non se ne esce? Pure uno meritevole da parecchi punti di vista come Andrea Sarubbi col complotto? Cazzo, Gotor scrive un pezzo cretino: contestiamolo nel merito, annientiamolo, parliamone. Ma davvero il riflesso è “ti paga De Benedetti”? Poi il minimo è che vince Grillo, che ‘ste porcherie le dice da prima e col volume di voce più alto.

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