Non voglio mica fare l’analisi del voto (che poi una settimana dopo sobboni tutti), volevo solo scrivere una cosa a margine di questa situazione da barzelletta in cui ci siamo ritrovati, una specie di film grottesco dove il collettivo autonomo del liceo si trova a essere interlocutore del Partito Democratico, guidati dal professore di filosofia pazzo della terza effe.
Ora, mi pare che i bersaniani ultrà – quelli che preferiscono evidentemente un bel partito socialdemocratico del 17% con una bella dirigenzona come dicono loro piuttosto che quel partitaccio liquidocheparevomito di noialtri liberisti reaganiani che vogliamo andarci a prendere i voti di quegli schifosi berlusconiani là fuori – si stiano tutti rifugiando in un posto dove darsi di gomito e dirsi che la colpa di Grillo che gli ha ciucciato qualche milione di voti voti è dovuta al fatto che non hanno saputo intercettare abbastanza il voto di protesta perché sono stati troppo montiani e quindi, per farla breve: ah, come avremmo vinto se avessimo fatto come avevamo deciso noi. Però avevano deciso loro. Andavano male in filosofia, precisamente hanno fatto sega quando c’era la lezione sulla logica circolare. Poveri, alcuni vanno in giro con dei sondaggi ( sì, sondaggi, ho scritto bene) in cui si dice che Renzi uguale avrebbe perso. Cioè, non non vinto, per rimanere in tema.
Ecco non vorrei che a forza di dirla, questa cosa di Grillo compagno che sbaglia diventi vera e a un certo punto il suo movimento sembrerà l’ennesima costola della sinistra (che poi porta anche bene dirlo, pare). I voti di Grillo non c’entrano niente con la destra, la sinistra e il centro. C’entrano con la protesta sì, ma non con la protesta con le misure del governo Monti, non del tutto, almeno. Chi ha votato Grillo ce l’ha con la politica in generale, ce l’ha con voi, ce l’ha con le facce che vede tutte le sere al tg senza ricambio, non c’entra niente la riforma del mercato del lavoro o la produzione industriale in calo. E sì, tanti che hanno votato per Grillo avrebbero votato per Renzi nonostante ‘sto cazzo di liberismo pazzesco che vedete solo voialtri, proprio perché Renzi avrebbe avuto la faccia del cambiamento, cioè niente Berlusconi coi comunisti e niente Grillo con tutti a casa. L’incazzatura di chi vota per il movimento 5 stelle è una protesta, non tanto con il cosa, ma con il come: questi ce l’avrebbero con Bindi (o D’Alema, o chi ve pare, ci siamo capiti) pure se Bindi gli facesse l’interrogazione sulle scie chimiche. E poi, dai, non possiamo manco dirci che se Renzi avesse vinto avremmo avuto lo stesso scenario, non siamo così polli da usare il sondaggino senza considerare il terremoto che quella vittoria avrebbe significato, diciamo che qualche votino a destra il PD lo avrebbe preso, essù (lo so, a voi quei voti vi fanno cacare, però nell’urna vi assicuro non si riconoscono dagli altri). Cazzo, siete voi gli esperti di politica in quelle sezioni che quando si chiamavano sezioni si stava tutti meglio, non ci avete fatto caso?
